Sito nel pieno centro di Ischia, il CineTeatro Excelsior propone quotidianamente gli spettacoli cinematografici di più recente uscita.

Il CineTeatro Excelsior è dotato di 650 posti a sedere e di 6 posti riservati a persone diversamente abili. Inoltre, il CineTeatro Excelsior è disponibile anche per Rappresentazioni teatrali, Concerti, Meeting.

 

Informazioni Utili:

Giorno di chiusura: LUNEDI’

Prezzi: Intero 7€ | Ridotto 5€

Prezzi visione 3D: Intero 3D 10€ | Ridotto 3D 7

 

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Nov
21
gio
CETTO C’È, SENZADUBBIAMENTE , da Giovedì 21 Novembre ore 18.30 20.30 e 22.30
Nov 21@18:30–Nov 24@22:30

locandina Cetto la Qualunque ha lasciato la politica e l’Italia per trasferirsi felicemente in Germania, dove ha avviato una catena di ristoranti e pizzerie e ha trovato una bella moglie tedesca che gli ha dato una figlia. Ma quando la zia che l’ha cresciuto, sorella di sua madre, lo chiama al capezzale Cetto torna in Calabria, precisamente a Marina di Sopra, dove ora è sindaco suo figlio Melo. La zia ha un segreto da rivelargli: Cetto non è, come aveva sempre creduto, figlio di un venditore ambulante di candeggina, ma l’erede naturale del principe Luigi Buffo di Calabria. Dunque decide di trattenersi al Sud e godere dei privilegi del ruolo di sovrano “assolutista”, con il sostegno di un aristocratico gattopardiano. Ma non “tutto tutto” è rose e fiori, e anche il rapporto di Cetto con moglie e figlio verranno messi in gioco.

 

Nov
28
gio
CETTO C’È, SENZADUBBIAMENTE , da Giovedì 28 ore 18.30 20.30 e 22.30
Nov 28@18:30–Dic 1@22:30

locandina Cetto la Qualunque ha lasciato la politica e l’Italia per trasferirsi felicemente in Germania, dove ha avviato una catena di ristoranti e pizzerie e ha trovato una bella moglie tedesca che gli ha dato una figlia. Ma quando la zia che l’ha cresciuto, sorella di sua madre, lo chiama al capezzale Cetto torna in Calabria, precisamente a Marina di Sopra, dove ora è sindaco suo figlio Melo. La zia ha un segreto da rivelargli: Cetto non è, come aveva sempre creduto, figlio di un venditore ambulante di candeggina, ma l’erede naturale del principe Luigi Buffo di Calabria. Dunque decide di trattenersi al Sud e godere dei privilegi del ruolo di sovrano “assolutista”, con il sostegno di un aristocratico gattopardiano. Ma non “tutto tutto” è rose e fiori, e anche il rapporto di Cetto con moglie e figlio verranno messi in gioco.